Seguici su

CronacaFuori zona

Nessuna traccia dell’80enne scomparso nei boschi di Bagneri: ricerche sospese

Squadre a terra, cani, droni ed elicottero hanno perlustrato per giorni la Valle Elvo senza trovare elementi utili.

Pubblicato

il

Sono state sospese le ricerche dell’uomo di 80 anni residente a Vigliano Biellese, scomparso mercoledì scorso nella zona di Bagneri, in Valle Elvo. L’anziano era uscito di casa al mattino per una passeggiata e da quel momento non ha più fatto ritorno. A dare l’allarme, in serata, era stato il figlio dopo non essere riuscito a mettersi in contatto con lui.

La sua automobile è stata ritrovata il giorno successivo nel territorio dove l’uomo aveva deciso di fermarsi prima di proseguire a piedi. Da quel punto si sono concentrate le verifiche nei boschi circostanti, lungo sentieri, pendii e aree meno facilmente raggiungibili. Nonostante il lavoro svolto, però, non sono emersi indizi capaci di indicare quale direzione possa aver preso.

In campo un grande dispositivo di soccorso

Alle operazioni hanno partecipato carabinieri forestali, vigili del fuoco, Aib, Protezione civile, Soccorso alpino e Guardia di finanza. Sono state coinvolte anche le unità cinofile, impegnate nella ricerca di eventuali tracce lungo i percorsi. Numerose squadre hanno battuto il territorio per giorni, cercando di ampliare progressivamente il raggio delle verifiche.

L’attività non si è limitata alle ricerche a piedi. I vigili del fuoco hanno utilizzato anche l’elicottero Drago per una serie di sorvoli, mentre i droni hanno mappato dall’alto vaste porzioni di territorio. Le immagini raccolte sono state analizzate ed elaborate per individuare anomalie o punti da controllare nuovamente sul campo.

Nessun elemento utile per proseguire

Nonostante l’impiego di uomini e mezzi, dell’80enne non è stata trovata traccia. Dopo giorni di perlustrazioni, le operazioni sono state quindi temporaneamente sospese, non essendo emersi nuovi elementi in grado di indirizzare le squadre verso un’area precisa o suggerire ulteriori piste da seguire nell’immediato.

Questo non significa che il caso venga considerato chiuso. Le ricerche potranno infatti ripartire nel momento in cui dovessero arrivare segnalazioni, testimonianze o altri dati utili. Ogni nuovo elemento potrà riattivare le operazioni, concentrando gli uomini in una zona più circoscritta rispetto alla vasta area già controllata.

Un precedente simile lungo il torrente Cervo

La procedura è analoga a quella adottata per il ciclista disperso alcune settimane fa nel torrente Cervo. Anche in quel caso, dopo giorni di ricerche senza esito, le attività erano state sospese in attesa di novità, mantenendo comunque aperta la possibilità di nuovi interventi qualora fossero emersi elementi concreti.

Per la famiglia dell’anziano di Vigliano Biellese resta dunque un’attesa difficile. La speranza è che possano arrivare informazioni capaci di fornire una direzione alle ricerche. La Valle Elvo è stata perlustrata in profondità, ma al momento nessun segnale ha permesso di chiarire che cosa sia accaduto dopo la sua partenza.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *