CronacaFuori zona
Vaga sui binari di notte, poi ingerisce una confezione di ghiaccio istantaneo
Una donna è stata fermata dalla polizia poco prima di mezzanotte e affidata ai sanitari. Al pronto soccorso il secondo episodio di emergenza.
Momenti di forte apprensione nella tarda serata, quando intorno alle 23.30 la polizia di Stato è intervenuta all’interno dello scalo ferroviario di Chivasso dopo la segnalazione di una donna che si trovava sulla sede dei binari. La persona appariva in evidente stato di alterazione e la sua presenza rappresentava un serio pericolo sia per lei sia per la regolare circolazione ferroviaria.
Gli agenti sono riusciti a raggiungerla e a portarla in una zona sicura, evitando che potesse continuare a muoversi lungo i binari. Considerate le sue condizioni, è stato richiesto anche l’intervento di un’ambulanza. La donna è stata quindi affidata al personale sanitario e accompagnata al pronto soccorso per gli accertamenti e l’assistenza necessari.
Un nuovo episodio all’interno dell’ospedale
L’emergenza non si è però conclusa con il trasferimento. Una volta arrivata nella struttura sanitaria, la paziente avrebbe continuato a manifestare una marcata agitazione. Nel corso della permanenza in pronto soccorso è riuscita a impossessarsi di una confezione di ghiaccio istantaneo, uno dei dispositivi utilizzati comunemente per raffreddare rapidamente la zona interessata da traumi.
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe aperto il contenitore e ne avrebbe ingerito il contenuto. L’episodio ha richiesto un nuovo intervento immediato dei sanitari, chiamati questa volta a valutare le possibili conseguenze dell’assunzione delle sostanze presenti all’interno della busta monouso e a intervenire in base alle condizioni della paziente.
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Perché il ghiaccio istantaneo può essere pericoloso
Le confezioni di ghiaccio istantaneo producono freddo attraverso una reazione chimica che si attiva rompendo il contenitore interno. La composizione può variare a seconda del prodotto e il materiale contenuto non è destinato all’ingestione. In caso di apertura accidentale o assunzione è quindi necessario valutare rapidamente il tipo di sostanza coinvolta.
Alcuni prodotti possono contenere composti capaci di provocare irritazione dell’apparato digerente e altri disturbi, con gravità differente in base alla quantità e alla formulazione. La valutazione deve essere affidata al personale sanitario, che può identificare il prodotto e stabilire gli accertamenti o le terapie necessarie. Nel caso della donna, l’episodio è avvenuto mentre si trovava già all’interno del pronto soccorso.
Foto d’archivio
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