AttualitàNovarese
Borgomanero, protesta davanti al Da Vinci: rifiuti rovesciati e un incendio davanti alla scuola
Come a Romagnano, la mobilitazione nata dalle nuove indicazioni sugli intervalli. Momenti di tensione anche per la presenza di alcuni giovani estranei all’istituto.
Mattinata agitata quella di ieri, giovedì 15 ottobre, davanti all’Istituto tecnico statale Leonardo da Vinci di Borgomanero. Una protesta degli studenti è sfociata in alcuni momenti di tensione, con rifiuti accumulati davanti alla scuola e successivamente incendiati. Sull’accaduto sono in corso gli approfondimenti per ricostruire responsabilità e dinamica.
Alla base della mobilitazione ci sarebbe una circolare diffusa dalla dirigente scolastica proprio nella giornata di giovedì. Il documento riguarda l’organizzazione dei momenti di intervallo e le modalità con cui gli studenti possono muoversi e permanere all’interno dell’istituto e nelle sue pertinenze. Lo riporta il Corriere di Novara.
La dirigente: «La disposizione è stata fraintesa»
Secondo quanto spiegato dalla dirigente, le indicazioni contenute nella circolare sarebbero state interpretate dagli studenti in maniera diversa rispetto alle intenzioni della scuola. Le regole avrebbero riguardato soprattutto la gestione delle pause, senza voler impedire in senso assoluto agli alunni di usufruire degli spazi scolastici previsti.
La questione degli intervalli torna così al centro dell’attenzione nel Novarese. Solo pochi giorni fa una protesta analoga aveva coinvolto il liceo artistico Casorati di Romagnano, dove gli studenti avevano contestato la decisione di rimanere nelle rispettive aule durante le pause, organizzando uno sciopero anche nella sede novarese.
Rifiuti portati davanti alla scuola
A Borgomanero, però, alla manifestazione degli studenti si sarebbe aggiunta la presenza di alcuni giovani estranei alla comunità scolastica. Sarebbe stato proprio questo gruppo a rendere più tesa la situazione, dando vita ad azioni che vanno oltre la semplice protesta contro le disposizioni dell’istituto.
Secondo le prime ricostruzioni, alcuni ragazzi avrebbero raggiunto un supermercato nelle vicinanze, inaugurato proprio nella stessa giornata. Un carrello sarebbe stato riempito con diversi rifiuti e quindi trasportato fino all’ingresso del Da Vinci, dove il materiale è stato scaricato.
Le fiamme davanti all’istituto
La situazione è ulteriormente degenerata quando ai rifiuti accumulati davanti alla scuola è stato appiccato il fuoco. Un episodio sul quale sarà necessario chiarire chi abbia materialmente agito e se le persone coinvolte facessero parte oppure no del gruppo di studenti che aveva promosso la protesta.
Resta quindi distinto il tema della contestazione scolastica da quanto accaduto successivamente davanti all’edificio. La protesta sulle regole degli intervalli si è intrecciata con episodi ben più gravi, che hanno trasformato una mattinata di mobilitazione studentesca in un caso destinato a richiedere ulteriori accertamenti.
Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook
Contenuti sponsorizzati

