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Minoranza Quarona: i 560mila euro arrivati grazie ai nostri progetti | LA LETTERA

Il gruppo “Rinnoviamo l'impegno per Quarona” sottolinea il ruolo della gestione precedente nell'ottenimento dei contributi.

minoranza quarona

Minoranza Quarona interviene sul tema dei finanziamenti statali concessi al Comune.

Minoranza Quarona, i bandi

La minoranza di Quarona interviene sul tema dell’assegnazione di bandi statali. I consiglieri della lista “Rinnoviamo l’impegno per Quarona”  replicano dopo le anticipazioni di sindaco e assessore. L’argomento sono i fondi statali assegnati al Comune di Quarona (560 mila euro), finalizzati alla realizzazione di opere di sistemazione idrogeologica e messa in sicurezza del territorio.

“Soddisfazione per il contributo”

«Manifestiamo innanzitutto la nostra soddisfazione per l’importante contributo pervenuto dallo Stato che, come precedente amministrazione, ci aveva visti attivi nella presentazione del progetto di massima e nella richiesta dei relativi finanziamenti (380mila euro più 180mila) già a partire dall’entrata in vigore della legge istitutiva del Fondo destinato ai Comuni italiani, contenuto nella finanziaria 2018, nonché successivamente nel settembre 2018 con la riproposizione della relativa domanda. Istanze che, analogamente a quanto avvenuto per altri comuni virtuosi, non avevano trovato riscontro nella graduatoria degli enti assegnatari a causa di una interpretazione “finanziariamente errata” dei parametri fissati dalla stessa legge da parte dei funzionari ministeriali; errore che nel corso dell’ultimo consiglio comunale abbiamo ricordato e che a suo tempo abbiamo sollecitamente contestato attraverso le organizzazioni rappresentative dei Comuni, quali Uncem e Anci».

Il progetto

Reclami che hanno trovato parziale accoglimento con la legge finanziaria 2019 «consentendo anche ai Comuni virtuosi, quelli ossia con un piccolo avanzo finanziario, espressione di un’oculata gestione amministrativa, di rientrare nella classifica delle assegnazioni – osservano Sergio Svizzero e i colleghi del gruppo consiliare -. A conferma di quanto precisato e che i fondi arrivati al nostro Comune sono la conclusione dell’iter avviato nel 2018, segnaliamo che il Codice unico di progetto riportato dal Ministero nell’assegnazione dei contributi è quello a suo tempo da noi indicato, così come il piano triennale delle opere pubbliche che comprende detti interventi è quello relativo al triennio 2019-2021, approvato nel dicembre 2018 dalla precedente amministrazione».

La gestione precedente

Proseguono i consiglieri di minoranza: «Come richiesto dalla normativa richiamata, l’intervento dell’attuale amministrazione è stato quello di confermare entro il 15 settembre le istanze di finanziamento: non si è trattato di un nuovo bando. E, come evidenzia il decreto ministeriale di assegnazione dei fondi del 30 dicembre scorso, che il parametro (ossia il rapporto tra avanzo libero e le entrate totali) che ha portato all’attribuzione al nostro Comune del contributo statale fa riferimento ai dati del rendiconto finanziario 2018, approvato a maggioranza dal precedente consiglio comunale nell’aprile 2019, è interamente riconducibile alla gestione messa in atto dalla amministrazione Svizzero».

Informazione e democrazia

In conclusione, l’affondo del gruppo consiliare di opposizione: «Siamo sempre più convinti che un’oggettiva informazione sia il carburante per un corretto funzionamento della democrazia e che la continua comunicazione con notizie-non notizie, con parziali verità se non addirittura false informazioni, possa minare alle radici il sistema democratico di partecipazione dei cittadini alla vita politica».

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