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Chiude l’Alimentari Alfonsino di Cereie: finisce una storia di paese iniziata nel 1930

La bottega di Valdilana era attiva da quasi un secolo ed era diventata un punto di riferimento per spesa, servizi e vita della frazione.

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Ha chiuso a fine settembre, nel centro di Cereie a Valdilana, l’Alimentari Alberto Alfonsino, uno degli ultimi negozi di paese ancora presenti sul territorio. Con la cessazione dell’attività si chiude una storia iniziata nel 1930, quando la famiglia aveva aperto la prima bottega nella corte vicina all’attuale punto vendita.

«Ringrazio e saluto la clientela che dalla sua apertura ha seguito il punto vendita», è il messaggio affidato ai social da Alberto Alfonsino. Per molti frazionisti il negozio era molto più di un alimentari, perché rappresentava anche un luogo di incontro, una presenza quotidiana e un servizio prezioso soprattutto per chi vive in paese.

Nessuno ha raccolto il testimone

Già un anno fa Alfonsino aveva provato a lanciare un appello per capire se qualcuno fosse interessato a proseguire l’attività. La speranza era quella di trovare un nuovo gestore, capace di portare avanti una tradizione familiare durata per generazioni, ma alla fine nessuno ha deciso di raccogliere il testimone.

In un video realizzato da Ruggero Coltro, il titolare aveva raccontato le origini della bottega. «La mia attività è aperta dal 1930, iniziò mia nonna aprendo il negozio nella corte qua vicino, proprio in mezzo a Cereie». Una storia familiare arrivata fino ai giorni nostri, resistendo a cambiamenti profondi nel commercio e nelle abitudini di acquisto.

Una bottega dove si trovava di tutto

Per decenni il negozio ha accompagnato la vita della frazione. C’era chi entrava per il pane, chi per la verdura, chi per acquistare prodotti freschi, salumi e formaggi. Sugli scaffali si trovavano anche detersivi e generi di uso quotidiano, trasformando la bottega in un punto di riferimento per le necessità più diverse.

Alfonsino aveva inoltre mantenuto negli anni un rapporto stretto con associazioni, amministrazioni e realtà locali. Il valore del negozio stava anche nella relazione con le persone, costruita giorno dopo giorno e diventata una delle ragioni che gli hanno permesso di continuare l’attività così a lungo.

La concorrenza dei grandi supermercati

Nel frattempo il modo di fare la spesa è cambiato profondamente. L’arrivo dei grandi supermercati ha abituato sempre più persone a concentrare gli acquisti in un’unica uscita e a scegliere strutture aperte per molte ore al giorno. Per le piccole botteghe di paese la concorrenza è diventata sempre più difficile.

Alfonsino ha però continuato a puntare su un modello differente, fondato sulla vicinanza al cliente e sul servizio. Il rapporto personale era il vero punto di forza della bottega, insieme alla possibilità di trovare rapidamente quello che serviva senza doversi spostare verso i centri commerciali o i supermercati più grandi.

«Il mio lavoro era dare un servizio»

«Spero davvero che le persone che hanno usufruito del mio servizio possano essere soddisfatte di quello che ho saputo dare», raccontava ancora Alfonsino nel video di un anno fa. L’obiettivo era mantenere anche prezzi il più possibile concorrenziali, pur con i limiti inevitabili di un piccolo negozio di paese.

«Non ho mai avuto la pretesa che uno venisse qua a fare la spesa completa. Il ruolo del mio lavoro è un altro, è quello di dare un servizio». Bastava un pezzo di burro dimenticato o una bottiglia di latte per ricordare la funzione essenziale di quella bottega nella quotidianità dei residenti.

Finisce un pezzo di storia di Cereie

Con la chiusura dell’Alimentari Alfonsino, Cereie perde quindi non soltanto un’attività commerciale, ma anche un luogo di socialità e memoria collettiva. Quasi un secolo di storia si conclude con l’ultima serranda abbassata, dopo generazioni di clienti e di rapporti costruiti dentro e fuori dal negozio.

Resta il ricordo di una bottega che ha saputo attraversare epoche molto diverse, adattandosi senza perdere la propria identità. Una presenza discreta ma importante per tutta la frazione, che per decenni ha rappresentato uno dei piccoli punti fermi della vita di paese.

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