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Basta con gli allenamenti in salotto: riaperti i centri dello sport

Bisogna restare minimo a un metro di distanza, che salgono a due se si fa attività fisica. In più, sanificazioni costanti dei locali.

Basta con gli allenamenti in salotto: lunedì hanno riaperto i battenti gli impianti sportivi.

Basta con gli allenamenti in salotto

Dopo parrucchieri, bar e ristoranti, anche lo sport prova a ripartire dopo il lockdown. Da lunedì 25 maggio è ripresa l’attività di palestre, centri sportivi e piscine, che per mesi avevano dovuto ricorrere a difficili percorsi su piattaforme web. Naturalmente nel rispetto delle linee guida stabilite dal Governo, che prevedono per i gestori e clienti una serie di misure da rispettare.

Centro sportivo Milanaccio

E proprio per poter rispettare tutti i parametri, alcuni hanno scelto di riaprire con qualche giorno di ritardo. Al centro sportivo Milanaccio di Borgosesia, ad esempio, già da lunedì sono riprese le lezioni private di tennis, mentre dal giorno dopo i campi sono stati riaperti al pubblico. E martedì è ripartita anche l’attività nella palestra, che ha ospitato le prime lezioni dei corsi di Kickboxing di New Generation Fight.

Piscina ancora ferma

Nell’impianto di viale Varallo, almeno fino a settembre, non riaprirà invece la piscina. Il Covid, però non c’entra: il rinvio è provocato dal fatto che a breve inizieranno infatti i lavori di ristrutturazione già previsti per rinnovare una buona parte dell’area della vasca. Per chi ama farsi una nuotata, da lunedì 1 giugno riapriranno i battenti alla piscina La Goccia di Borgomanero, che lavora in sinergia con l’impianto borgosesiano.

L’incontro di Romagnano

Porte aperte già da lunedì al centro “L’incontro” di Romagnano, ma solo per ciò che riguarda il tennis. La palestra e la piscina coperta rimangono ancora chiuse per il momento, mentre ci sarà la stagione estiva in vasca. «Abbiamo messo cartelli ovunque – afferma Roberta Mossino del Tennis Club 4 Maggio – e creato percorsi differenziati in modo che la gente che entra e che esce non si incontri, evitando così assembramenti. Le lezioni sono ripartite con un numero minimo di allievi e per i più piccoli abbiamo allestito alcuni campi di mini tennis».

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