Seguici su

AttualitàVarallo e alta Valsesia

Acqua, l’allarme arriva anche a Varallo: «Ridurre i consumi e gli sprechi»

Cordar segnala una diminuzione delle risorse disponibili. Il Comune invita a privilegiare gli usi essenziali, mentre anche la vicina Quarona affronta pesanti difficoltà.

Pubblicato

il

Anche Varallo deve fare i conti con le difficoltà nell’approvvigionamento idrico. L’amministrazione comunale ha diffuso un avviso alla popolazione dopo una comunicazione ricevuta da Cordar Valsesia l’8 ottobre. Le risorse disponibili risultano ridotte in questo periodo e da qui nasce l’invito a utilizzare l’acqua potabile con maggiore attenzione.

Il sindaco Pietro Bondetti raccomanda a cittadini e attività economiche di riservare prioritariamente l’acqua agli usi alimentari e igienico-sanitari. La richiesta è di limitare tutto ciò che non è indispensabile, evitando sprechi e rinviando, dove possibile, gli utilizzi che comportano consumi elevati senza essere strettamente necessari.

Un problema che interessa anche la vicina Quarona

Il richiamo diffuso a Varallo arriva mentre a pochi chilometri di distanza Quarona sta già affrontando conseguenze concrete della scarsità d’acqua. Nel paese confinante circa cento persone stanno subendo disagi nell’erogazione, soprattutto nelle abitazioni collocate nelle zone più alte, dove la riduzione della pressione rende più difficile il servizio.

Particolarmente significativo è il dato relativo al pozzo principale di Quarona: la portata si è praticamente dimezzata e mancano circa 100mila litri d’acqua ogni giorno rispetto alla disponibilità ordinaria. Cordar sta effettuando manovre sulla rete per cercare di garantire il servizio alle utenze maggiormente penalizzate.

La siccità mette sotto pressione gli acquedotti

Le due situazioni non sono identiche, ma restituiscono un quadro che comincia a interessare più centri della Valsesia. A Quarona la riduzione delle riserve ha già provocato problemi nelle case, mentre a Varallo si punta per ora soprattutto sulla prevenzione, chiedendo alla popolazione di contenere i consumi prima che le difficoltà possano aumentare.

La raccomandazione riguarda quindi gesti quotidiani che, sommati, possono incidere sulla quantità d’acqua richiesta alla rete. Ogni consumo evitabile diventa importante in questa fase, soprattutto finché le risorse idriche resteranno inferiori alle necessità ordinarie e non arriveranno precipitazioni sufficienti a migliorare la situazione.

Priorità agli usi domestici essenziali

Nell’avviso non vengono indicate al momento restrizioni o divieti specifici, ma viene formulata una precisa richiesta di collaborazione. Acqua potabile prima di tutto per bere e lavarsi, riducendo invece quegli impieghi che possono essere rinviati o evitati senza creare particolari problemi a famiglie e attività.

Il quadro sarà da seguire nei prossimi giorni, anche alla luce di quanto sta accadendo nei comuni vicini. A Quarona è già stato convocato un incontro pubblico con Cordar per mercoledì 14 ottobre. La scarsità d’acqua sta diventando un tema valsesiano, e ora anche Varallo invita apertamente i cittadini alla prudenza nei consumi.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *