CronacaFuori zona
Tragedia sul Monte Bianco: parapendista di 23 anni muore sull’Aiguille du Midi
Il giovane, originario della valle di Chamonix, praticava speed riding. L’allarme è scattato quando i compagni non lo hanno visto arrivare.
Un parapendista di 23 anni è morto venerdì 9 ottobre sulla parete nord dell’Aiguille du Midi, sul versante francese del massiccio del Monte Bianco. Il giovane stava praticando speed riding, disciplina che abbina la discesa con gli sci al volo con una vela di piccole dimensioni.
Il ragazzo era decollato nelle prime ore del pomeriggio insieme ad alcuni compagni. Quando non lo hanno visto raggiungere il punto previsto per l’atterraggio, gli amici hanno immediatamente dato l’allarme, facendo scattare le operazioni di ricerca in una zona particolarmente impervia e ad alta quota.
Le ricerche con l’elicottero della gendarmeria
A intervenire è stato il Peloton de gendarmerie de haute montagne di Chamonix. I soccorritori sono decollati a bordo dell’elicottero Choucas 74 e hanno iniziato a sorvolare la parete. Il corpo è stato individuato dall’alto lungo il versante compreso tra l’Aiguille du Midi, a 3.842 metri, e il Plan de l’Aiguille.
Una volta raggiunta la zona, per il 23enne non c’era più nulla da fare. Il medico ha constatato il decesso sul posto, dopo l’intervento dell’equipe sanitaria collegata agli ospedali del Pays du Mont Blanc. Le operazioni si sono svolte in un ambiente montano complesso, dove ogni intervento richiede particolare cautela.
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Nessun testimone diretto dell’incidente
Al momento non risultano persone che abbiano assistito direttamente alla caduta. Restano quindi da chiarire le cause dell’incidente, così come la sequenza esatta dei secondi che hanno preceduto la tragedia durante la discesa in speed riding.
Il giovane era originario della vallata di Chamonix e conosceva quindi l’ambiente del massiccio. L’inchiesta dovrà ricostruire l’ultima parte del volo, verificando eventuali condizioni meteorologiche, traiettoria e altri elementi che possano aiutare a spiegare quanto accaduto.
Una tragedia nel cuore del Monte Bianco
L’Aiguille du Midi è uno dei punti più conosciuti e frequentati del massiccio del Monte Bianco, ma le sue pareti restano terreno severo anche per gli sportivi esperti. Lo speed riding richiede grande preparazione tecnica, perché combina velocità, sci e volo in un ambiente dove margini di errore e possibilità di recupero possono essere ridottissimi.
La morte del 23enne ha colpito profondamente l’ambiente degli appassionati della valle di Chamonix. La comunità attende ora gli esiti degli accertamenti, che dovranno stabilire con precisione che cosa abbia provocato l’incidente costato la vita al giovane.
Foto redazione
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