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Medico morto dopo l’incendio dell’autogiro: oggi l’addio
Il 70enne novarese Gaetano Marchetti aveva riportato ustioni sul 90 per cento del corpo ed era riuscito a percorrere 300 metri per chiedere aiuto.
Non ce l’ha fatta Gaetano “Nino” Marchetti, il medico-pilota di 70 anni rimasto gravemente ferito sabato 3 ottobre in un incidente aereo a Vespolate. È morto alle 18 di martedì 6 ottobre nel Centro grandi ustioni del Cto di Torino, dove era stato ricoverato dopo essere precipitato con il proprio autogiro nei pressi del campo volo Gianni Cerutti Fly. E oggi, venerdì 9 ottobre, viene celebrato il funerale.
Marchetti, medico anestesista in pensione che aveva lavorato all’ospedale Maggiore di Novara, stava sorvolando da circa mezz’ora l’aviosuperficie del Molino coste quando il suo Magni Gyro M16 tandem è precipitato improvvisamente. Il velivolo è finito in una risaia situata sul lato occidentale della pista e, dopo l’impatto con il terreno, ha preso fuoco.
Uscì da solo dal velivolo avvolto dalle fiamme
Nonostante le gravissime conseguenze dello schianto, il 70enne era riuscito ad abbandonare il relitto senza l’aiuto di altre persone. Con gli indumenti parzialmente incendiati, aveva ancora trovato la forza di mettersi in cammino e di percorrere circa 300 metri fino alla palazzina degli uffici del campo volo, dove aveva chiesto soccorso.
I colleghi presenti all’aviosuperficie erano immediatamente intervenuti cercando di spegnere le fiamme con getti d’acqua. Poco dopo era arrivato il personale del 118 e sul campo era atterrato anche l’elisoccorso. Marchetti aveva ustioni di secondo e terzo grado estese a circa il 90 per cento del corpo ed era stato trasportato d’urgenza a Torino.
Il cordoglio del mondo del volo novarese
Al Centro grandi ustioni del Cto i medici hanno tentato di salvarlo, ma le lesioni riportate erano troppo gravi. Marchetti viveva nella frazione Torrion Quartara di Novara. Lascia la figlia residente a Torino e il figlio Marcello, agente della polizia di Stato in servizio nella sala operativa della questura di Novara.
Profondo il cordoglio anche tra gli appassionati di volo che lo conoscevano e frequentavano con lui l’aviosuperficie di Vespolate. In 35 anni di attività del club Gianni Cerutti Fly di Vespolate, Marchetti è la prima vittima di un incidente di volo. Lo riporta il Corriere di Novara.
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