Seguici su

AttualitàSessera, Trivero, Mosso

Pray ricorda nonna Vilma, una vita intera dedicata alla famiglia

Aveva 97 anni e viveva a Flecchia. Per trent’anni aveva gestito la Trattoria del Sole, diventando un volto conosciuto della comunità.

Pubblicato

il

Ha suscitato profonda commozione a Pray la scomparsa di Vilma Battaglin, vedova Vaudano, morta all’età di 97 anni. La donna viveva in frazione Flecchia ed era molto conosciuta in paese per la sua lunga storia familiare e per una vita trascorsa tra lavoro, affetti e partecipazione alla comunità.

Il funerale è stato celebrato a inizio settimana nella chiesa parrocchiale di Flecchia. Al termine della funzione religiosa, il feretro è stato accompagnato verso il tempio crematorio.

Dall’infanzia a Soprana alla vita a Flecchia

Vilma Battaglin era nata a Soprana nel febbraio del 1929, figlia di Valentino e Argia, arrivati pochi mesi prima nel Biellese in cerca di lavoro. Dopo la nascita del fratello Giampietro, la famiglia si era trasferita a Ponzone Valdilana. Qui Vilma trascorse l’adolescenza e la giovinezza, entrando nell’oratorio e nella cantoria di don Primo.

In seguito conobbe Mario Vaudano, che sarebbe diventato suo marito, e si trasferì a Flecchia. Da quel momento la frazione divenne la sua casa per tutta la vita. Qui costruì la propria famiglia e trascorse gran parte della sua lunga esistenza, circondata negli anni da figli, nipoti e pronipoti.
LEGGI ANCHE: La Valsessera dice addio a Carlin, partigiano “Rolle” protagonista della Resistenza

Trent’anni dietro il bancone della Trattoria del Sole

A Flecchia Vilma allevò tre figli e cinque nipoti, occupandosi anche degli anziani di casa. Alla vita familiare affiancò per lungo tempo il lavoro: per trent’anni gestì la Trattoria del Sole, diventando un punto di riferimento per chi frequentava il locale e per la comunità della zona.

La famiglia Vaudano è tuttora molto conosciuta sul territorio. Marcello è presidente del Docbi, Andrea è direttore del corpo musicale “G. Verdi” di Coggiola e Daniela canta nel coro “Le Betulle”. Una famiglia molto presente nella vita culturale e associativa locale, alla quale in queste ore stanno arrivando numerosi messaggi di vicinanza.

La cucina, i funghi e i rebus tra le sue passioni

Nonna Vilma amava soprattutto cucinare e avere persone intorno a sé. La casa piena di familiari e amici era una delle sue gioie più grandi. Tra le sue passioni c’erano anche le passeggiate alla ricerca di funghi, i rebus e i ricordi della giovinezza, che amava raccontare.

Aveva conservato a lungo anche il piacere di guidare la propria Panda. Ma chi l’ha conosciuta ricorda soprattutto il legame profondo con i suoi cari. La famiglia è stata la grande ragione della sua vita, alla quale Vilma si è dedicata con costanza e affetto fino agli ultimi giorni.

Il ricordo di una vita lunga e piena

Con la sua scomparsa Flecchia perde una presenza che aveva attraversato quasi un secolo di vita del territorio. Dalla giovinezza a Ponzone al matrimonio, dalla gestione della trattoria alla crescita di figli e nipoti, Vilma Battaglin ha legato la propria storia a quella della comunità, vivendo sempre circondata dagli affetti.

Amici e i tanti conoscenti si sono stretti ai familiari in occasione della celebrazione delle esequie nella chiesa parrocchiale. Resterà il ricordo di una donna profondamente legata alla casa e ai suoi cari, capace di fare della cura della famiglia il centro della propria esistenza.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Notizia Oggi Borgosesia e segui la nostra pagina Facebook

Contenuti sponsorizzati

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *