CronacaFuori zona
Finto affare con l’arrotino: fiammata in cucina e soldi spariti a Novara
Due episodi ravvicinati anche a Cameri: lame realmente affilate, ma richieste economiche spropositate. Dopo il primo caso è scattata la denuncia.
Una donna di Novara è rimasta vittima nei giorni scorsi di un raggiro messo in atto da un uomo che si era presentato alla sua abitazione come arrotino. L’uomo offriva realmente il servizio di affilatura dei coltelli, circostanza che poteva rendere credibile la sua presenza e abbassare le difese di chi gli apriva la porta.
Durante la permanenza nell’abitazione, secondo quanto denunciato, la situazione avrebbe però preso una piega ben diversa. Una fiammata provocata nella zona dei fornelli sarebbe servita come diversivo, mentre sarebbero stati sottratti dei soldi. Quando alla donna sono state avanzate ulteriori richieste di denaro, lei ha deciso di accompagnare l’uomo alla porta.
La denuncia presentata ai carabinieri
Nei giorni successivi l’episodio è stato segnalato ai carabinieri. La famiglia della donna ha così deciso di denunciare quanto accaduto, anche con l’intento di mettere in guardia altre persone, soprattutto anziani o residenti soli, davanti a visite inattese di sconosciuti che offrono lavori a domicilio.
Una familiare ha riferito che, durante la denuncia, sarebbe stato spiegato loro come episodi analoghi fossero già stati segnalati in altre località. Si tratterebbe quindi di persone che si spostano su un territorio piuttosto ampio, anche se la loro eventuale appartenenza a un unico gruppo dovrà essere accertata dalle forze dell’ordine.
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A Cameri tre coltelli costano 210 euro
Un episodio con caratteristiche simili viene segnalato anche a Cameri. Una donna avrebbe accettato di far affilare tre lame dopo che le era stato prospettato un prezzo di sette euro per ciascun coltello. Facendo i conti, la spesa avrebbe dovuto quindi fermarsi a 21 euro.
Al momento del pagamento, però, la richiesta sarebbe stata completamente diversa. Alla cliente sarebbero stati chiesti ben 210 euro, dieci volte la cifra che si aspettava di spendere. Anche questo episodio viene indicato come un motivo in più per prestare attenzione alle offerte di servizi porta a porta e chiarire sempre in anticipo il costo complessivo.
L’invito a non abbassare la guardia
I due casi, avvenuti a poca distanza di tempo tra Novara e Cameri, riportano l’attenzione sulle modalità utilizzate per conquistare la fiducia delle vittime. Il fatto che il lavoro venga realmente eseguito può rendere il raggiro meno evidente, soprattutto nei primi minuti dell’incontro.
La prudenza resta quindi fondamentale quando persone sconosciute chiedono di entrare in casa per offrire prestazioni non richieste. In presenza di comportamenti sospetti o richieste economiche anomale, è opportuno interrompere subito il contatto e rivolgersi alle forze dell’ordine, evitando di consegnare altro denaro.
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