E' accaduto nel Canavese: all'arrivo dei soccorritori non c'era già più nulla da fare.
Carabinieri e finanzieri confiscano 135mila euro dopo una serie di perquisizioni nel Vercellese.
L'uomo ha avuto il braccio incastrato in alcuni macchinari.
La vettura era in riserva, i ladri costretti a sostare al distributore.
Il giorno dopo la vittima è stata vittima di un secondo raggiro sui conti correnti.
Il fuoco si è esteso al telone di un rimorchio parcheggiato nelle vicinanze.
La donna lascia il marito e una figlia. Ieri pomeriggio il funerale a Tronzano.
L'uomo è rimasto sospeso tra i rami, per fortuna è riuscito a dare l'allarme.
Rasa al suolo un'area di circa 2mila metri quadrati senza alcuna autorizzazione.
Intervento all'alba dei vigili del fuoco, per fortuna non ci sono feriti.
I congiunti hanno voluto ringraziare l'ospedale di Ponderano per le cure prestate.
Un uomo ha dato l'allarme richiamato dalle urla che provenivano dal burrone.
Si tratta di due uomini sulla sessantina, è intervenuto l'elicottero del 118.
Il funerale celebrato nella cappella del centro "Don Franco Picco" dove l'uomo era ospitato.
Una vicenda surreale culminata con insulti ai tecnici di E-Distribuzione.
La carreggiata trasformata in un tappeto di detriti, inevitabile l'impatto per i veicoli che seguivano.
Si teme un aumento degli episodi di allagamento di spiagge e dehors.
Lascia due figli, il funerale è stato celebrato nei giorni scorsi.
Si conclude in tragedia un inseguimento della polizia.