Il fuoco rallenta sopra le frazioni di Coggiola ma avanza in altre direzioni. Canadair tornati in azione insieme alle squadre impegnate a terra.
Breve ma intenso episodio di maltempo con chicchi di ghiaccio e rovesci intensi tra Romagnano, Fara, le colline e la Cremosina.
Evacuati rifugi e baite più esposte, l'obiettivo è salvare baite e frazioni. Devastati centinaia di ettari di pascoli e boschi.
Evacuato il rifugio dell'Alpe Ponasca, oggi con le squadre di vigili e Aib hanno lavorato un Canadair e un elicottero Erikson.
Le fiamme nella zona della Madonna di Rado. Sono state domate in breve tempo grazie alla segnalazione immediata.
Fuori controllo il vasto incendio che sta devastando Monte Barone, Pissavacca e Cornabecco,
Due Canadair e un elicottero Erikson al lavoro, ma i roghi si espandono su nuovi versanti della montagna.
Una notte di fuoco, immagini impressionanti del rogo che adesso scende sia dalla parte di Postua, sia da quella di Coggiola.
Il rogo scende lungo versanti impervi, sul posto anche vigili del fuoco e volontari Aib.
Le fiamme si stanno sviluppando tra il Monte Barone e il Pissavacca. Intanto migliora la situazione in Valsesia.
Canadair in azione e squadre impegnate senza sosta, resta alta l'attenzione anche sugli altri fronti aperti del territorio.
Incendio nei giorni scorsi lungo la strada di servizio dietro la Bennet. In azione i vigili del fuoco volontari del distaccamento locale.
Le fiamme sopra Premosello Chiovenda hanno raggiunto un'area sempre più estesa. Disposta l'evacuazione della frazione di Colloro e vietato l'accesso ai sentieri della zona.
Quattro i fronti ancora attivi, con le situazioni più critiche tra Cravagliana e l'area di Cervatto-Fobello. Oggi riprende la lotta contro le fiamme.
Sesto giorno di operazioni con squadre a terra e velivoli. La Valsesia resta ancora sotto una coltre di fumo.
Non ci sono solo i roghi accesi in Valsesia: anche in Ossola si vive una situazione difficile.
L'odore acre degli incendi si percepisce in tutta la zona. La Val Mastallone sta bruciando da cinque giorni: al lavoro uomini a terra e mezzi aerei.
Il temporale di ieri è servito a poco: da tre giorni le fiamme impegnano vigili del fuoco e volontari Aib.
Proseguono le operazioni in Val Mastallone. Resta aperto anche l'interrogativo sull'origine del rogo.