La tragedia è avvenuta la scorsa notte alle porte di Cuneo, inutili i soccorsi intervenuti sul luogo dello schianto.
Il giovane era stato accompagnato in pronto soccorso dopo aver creato pericolo nel Cossatese. Decisivo l'intervento delle forze dell'ordine.
La vittima è stata convinta con una telefonata a consegnare i preziosi custoditi in casa a un uomo che si è presentato alla porta.
L'incidente ha richiesto un massiccio intervento dei soccorsi, con due automobilisti estratti dagli abitacoli e strada chiusa.
Aveva solo 36 anni, l'allarme è stato dato da un amico. Disposta l'autopsia mentre gli investigatori lavorano per ricostruire le ultime ore della donna.
Ieri doppio intervento con elicotteri e squadre di emergenza impegnati per contenere i roghi in aree montane.
Pensionati minacciati con un cacciative nel Novarese. L'indagine dei carabinieri ha portato in carcere un trentenne.
Sul posto anche i carabinieri per mettere in sicurezza l'area interessata dall'incendio.
La donna era scomparsa durante un'escursione verso il rifugio Jervis: il corpo recuperato dopo ore di ricerche nell'alta Val Pellice.
Più di un chilo di stupefacenti nascosto nell'abitazione di un uomo incensurato.
L'automobilista è stato intercettato e fermato all'altezza della bassa Valsesia prima che provocasse uno scontro frontale.
Sabato il convoglio è rimasto fermo dalle 21 alle 2 di notte senza aria condizionata: malori, panico e soccorsi lungo la linea ferroviaria.
L’incidente è avvenuto sul tratto verso Rovasenda: sul posto sanitari, elisoccorso e squadre impegnate nel recupero del mezzo.
Intervento di sanitari, vigili del fuoco e forze dell'ordine: tutti gli occupanti sono stati ricoverati in codice giallo.
Durante un controllo lungo la Panoramica Zegna i militari hanno udito le richieste d'aiuto e dato il via a una complessa operazione di soccorso.
Tragedia al lago di Viverone, dove si è lavorato per più di un'ora per recuperare il giovane. Indagini in corso per ricostruire l'accaduto.
Un operaio è rimasto ferito in modo lieve, coinvolto marginalmente anche un autobus. Lunghe code e pesanti disagi alla circolazione.
Inutili i soccorsi dopo il violento impatto con un'auto: il ferito ha cessato di vivere all'ospedale di Verbania.
Due cordate hanno sbagliato la via di rientro e sono rimaste bloccate in un tratto esposto: decisivo l'intervento dell'elisoccorso nonostante il forte vento.