
Lavorava ad Aranco ed era conosciutissimo. Nel 2011 gli venne assegnato dall’Ascom il premio “Sergio Canuto”.

Le rimostranze di una donna che ha portato marito e madre all’ospedale di Borgosesia.

Si trattava di un ordigno della seconda guerra mondiale. E' stata fatta esplodere dagli artificieri.

Bambini e ragazzi hanno subito approfittato dell’impianto in centro città.

Si stanno abbattendo gli storici liliodendri e il cantiere "invade" la carreggiata.

Appaltata la costruzione della nuova ala, è un progetto da 970mila euro complessivi.

Sono sempre più numerosi i pazienti che arrivano anche da fuori Regione.

Nessuno vide che cosa stava accadendo: la perizia serve quindi per stabilire che il volo dall’impalcatura non fu provocato da altre cause.

«Si prolunga il disagio per i frazionisti: si sono superati i quattro mesi di stop».

Ha preso servizio la dottoressa Francesca Giovanna Maria Forni.

Approvato il Piano per l’eliminazione degli ostacoli che sarà base per un lavoro lungo e complesso.

Segnalata a Borgosesia una leggera dispersione di corrente che viene avvertita dagli animali.

"Licenziata" la ditta che non eseguiva le manutenzioni, adesso i lampioni si riaccendono.

Si torna a lavorare alla palazzina di viale Varallo accanto al “Lingottino”.

E' tra le fondatrici degli "E.le.menti dal Borg", confermato Carlo Minoli nel ruolo del Peru.

La ragazza ha frequentato il liceo classico “D’Adda” e ora la facoltà di Scienze internazionali.

Esposto del sindaco ai carabinieri contro i tanti lampioni spenti lasciati senza manutenzione.

Madre di due figli, in passato aveva lavorato come assicuratrice. Tanti amici al funerale.

Dono di Igea: si tratta di un sistema automatico di compressione toracica, già entrato in servizio.