Tre persone portate al pronto soccorso per controlli. Sul posto i vigili del fuoco.
A dare l'allarme è stato il nipote, preoccupato di non riuscire a mettersi in contatto con la donna.
Momenti di paura, in fiamme l'alloggio.
Il corpo di un 83enne scoperto dopo giorni dal decesso.
E' stato il cognato a fare la drammatica scoperta.
Intervento di vigili del fuoco e forze dell'ordine, il decesso avvenuto per cause naturali.
A trovare il corpo senza vita è stato un suo collega.
Probabilmente l'uomo è stato ucciso da un malore improvviso che non gli ha lasciato il tempo di chiedere aiuto.
Da giorni gli amici non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Ieri il triste epilogo.
Una tragedia maturata in un contesto di fragilità sociale.
Un bimbo aveva fretta di nascere e sarebbe stato troppo rischioso correre all'ospedale.
A lanciare l'allarme sono stati alcuni familiari.
Preoccupata per il silenzio del figlio, la madre ha chiamato i soccorsi. Sarà fatta l'autopsia, ma si tratta sicuramente di un malore.
Sul posto i vigili del fuoco, che hanno evitato danni al resto dell'edificio.
Il conducente ritrovato poi dai carabinieri nella propria abitazione: aveva bevuto.
E' accaduto a Casapinta, sul posto anche i tecnici del Comune.
Non vedendolo da giorni, un vicino di casa ha allertato la polizia locale.
Uno sconosciuto ha notato le fiamme sul tetto e si è attaccato al citofono per avvertire i residenti. Poi è sparito.
Chiamati i carabinieri, ma nel frattempo l'ignoto beone si era dileguato.