I meteorologi annunciano precipitazioni consistenti sabato e domenica.
Tra notte e prima mattinata la perturbazione andrà a esaurirsi.
Dal 13 al 16 una coltre spessa un metro scese su paesi e città, bloccando scuole, fabbriche e trasporti. Giorni di “vita sospesa” che sono rimasti...
Tra il 13 e il 16 gennaio 1985 si fermò mezza Italia: avete foto o aneddoti di quei giorni? Mandateceli via WhatsApp al 370.3518.212. Li pubblichiamo...
Risveglio "in bianco" per i centri più alti, ma la precipitazione è stata molto modesta.
Alla Capanna Margherita la temperatura ha sfiorato i -30 gradi. Oggi sole ma aria gelida.
Paesi come cartoline ma anche proteste per lo spazzamento. Domani torna il sole, attenzione alle gelate.
Fiocchi su tutta la zona del Monte Rosa ma anche a quote più basse.
Le bellissime immagini riprese dalla Capanna Margherita e alla Gnifetti.
La perturbazione dovrebbe esaurirsi nella mattinata di domenica, temperature in calo.
Si esaurisce nelle prime ore di oggi una precipitazione che da tempo non si vedeva.
Atteso in queste ore il picco della perturbazione. L'Arpa ha emanato l'allerta gialla su tutto il Piemonte. Rischio valanghe.
Tra oggi e domani la perturbazione concede una tregua, ma riprende nel fine settimana.
La stazione di Bielmonte ha deciso di chiudere gli impianti per due giorni.
Previste precipitazioni almeno sino a mercoledì, un toccasana dopo mesi di scarsità idrica.
Fiocchi bianchi su tutto l’arco alpino piemontese, a tratti fin sotto gli 800 metri di quota.
Precipitazioni più intense in montagna. Ritorno del cielo sereno previsto per il fine settimana.
Per il fine settimana il meteo prevede giornate più soleggiate ma fredde.
Il manto candido si stende sui paesi oltre i 1000 metri anche in alta Valsesia, sul Monte Rosa e all'alpe di Mera.