Dopo venti giorni Paolo e Mara raggiungono l'Alpe Ponasca tre sentieri malfermi, pascoli inceneriti e alberi caduti.
Antonio Marampon aveva 95 anni. Sarto e poi operaio, insieme alla moglie Carmen aveva trasformato l’edicola in un luogo d’incontro.
Incidente tra Pray e Valdilana: sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, personale sanitario e carabinieri.
La donna ha contattato i carabinieri di Bioglio dopo aver riconosciuto il gioiello grazie agli appelli diffusi online.
L'Omega Constellation da polso è custodito dai carabinieri di Bioglio: per riaverlo occorre dimostrarne la proprietà.
Pasta, pizza e perfino una connessione per chiamare casa dopo venti ore di lavoro. Intanto viene smantellato il presidio a Coggiola.
La pioggia mette fine all'incubo del Monte Barone. Restano presidi e monitoraggio per evitare brutte sorprese.
Il rovescio di ieri sera ha migliorato la situazione. Tre presidi restano operativi tra Noveis e Piane, pronti anche i mezzi aerei.
Proseguono le operazioni tra Confienzo e Cascinetta. Sempre attivi i tre presidi tra Noveis e Piane, dove continua la sorveglianza della pineta.
Dopo la pioggia torna l'allarme sul versante sud-occidentale. Restano presidiati Piane e Noveis, dove prosegue il controllo delle fumarole.
A Coggiola il primo tavolo comune sul presente e il futuro dei territori colpiti. Intanto la pioggia aiuta le squadre e diversi fronti rallentano.
Prosegue la difesa della pineta sopra Piane. Manichette prolungate fino alle fumarole, mentre Canadair ed elicottero sorvegliano anche Cascinetta e Bors.
Nessun oggetto risulta rubato, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
L'acqua arriva nel primo pomeriggio dopo nuove riaccensioni sulla Cima Bors. Fumo ancora tra Piane, Noveis e lungo la Valmala.
Grande lavoro per difendere la pineta tra Piane e Noveis. Il fuoco avanza anche nella Valmala, resta sorvegliata la strada.
Ieri 34 lanci dell'elicottero regionale e cinque presidi a terra. Squadre impegnate dalla pineta sopra Piane fino ai rifugi Cascinetta e Ciota.
Tre presidi operativi sul versante di Coggiola. Sorvoli per controllare l'avanzata verso il bivacco Cascinetta.
Cravoso e Masoch difesi dagli operatori. Acqua e pastasciutta dal territorio per aiutare vigili e volontari.
Dopo dodici ore tra fiamme, fumo e fatica, una sorpresa al bar. Un gesto per dire: siamo con voi.